Il Cammino di Santiago e il viaggio di Salvatore Pepe: una storia di passi, silenzi e scoperta
Il Cammino di Santiago, uno dei percorsi spirituali più antichi e affascinanti d’Europa, continua ancora oggi a richiamare pellegrini da ogni parte del mondo. Un itinerario che non è solo un viaggio fisico, ma un’esperienza interiore, un cammino di ricerca, silenzio, incontro e rinascita. Tra i tanti percorsi possibili, il Cammino Portoghese – da Porto fino a Santiago de Compostela – è uno dei più suggestivi: un tracciato che attraversa coste, borghi, foreste e antiche vie medievali, accompagnando il pellegrino verso la maestosa Cattedrale che custodisce le reliquie dell’Apostolo Giacomo.




Il Comune di Mercato San Severino ha scelto di accogliere i nuovi nati e le nuove nate della città con un gesto dal forte valore simbolico e civile: un cofanetto donato alle famiglie come segno di benvenuto e, allo stesso tempo, come primo messaggio di appartenenza alla comunità. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Somma, nasce dall’idea che la cittadinanza attiva non sia un traguardo, ma un percorso che comincia fin dai primi passi, attraverso la conoscenza delle proprie radici e dei valori fondamentali che tengono unita la collettività.
La questione dei trasporti pubblici nella Valle dell’Irno torna con forza al centro dell’attenzione grazie alla proposta formale presentata dal Circolo del Partito Democratico di Mercato San Severino, a firma della segretaria cittadina Federica Giardino, indirizzata alla Commissione Trasporti della Regione Campania e all’assessorato competente. Un’iniziativa che nasce dall’esigenza, ormai non più rinviabile, di affrontare criticità che da anni penalizzano studenti, lavoratori e pendolari che quotidianamente si muovono tra Mercato San Severino, Salerno, l’Università di Fisciano, Avellino e l’intera area metropolitana.
La sera del 29 gennaio resterà impressa nella memoria della comunità di Sant’Antonio come una pagina di grazia e di comunione. L’arrivo del nostro Arcivescovo, S. E. Rev. Mons. Andrea Bellandi, per la Visita Pastorale Sinodale, ha portato nella chiesa un clima di attesa viva, quasi palpabile, come quando si accoglie un amico che torna a casa dopo un lungo viaggio. Il Vescovo è stato accolto dal Parroco, dai sacerdoti, dai diaconi e dai ministranti, mentre l’assemblea, raccolta nella penombra del tempio, ha ascoltato le parole che aprono ogni incontro autentico: «Accogliamo con gioia colui che viene nel nome del Signore».
Il 7 ottobre 2025, come un post premonitore e colmo di speranza, avevamo rivolto il nostro pensiero alla nostra amata chiesa di Costa, la SS. Annunziata. In quell’occasione scrivemmo parole che oggi risuonano ancora più vere: “che questo post sia un invito a non dimenticare, a custodire ciò che ci ha preceduti, e a credere che anche le pietre, se amate, possono tornare a parlare.” Non immaginavamo che, poco tempo dopo, quelle pietre avrebbero davvero iniziato a trovare una nuova voce.