Festa Maria Regina della Pace - Capoluogo

Festa Maria Regina della Pace - Capoluogo

r FestaSMariaDellaCroceLa processione in onore di Maria Regina della Pace, più comunemente chiamata Madonna Regina Pacis, apre ogni anno il ciclo delle celebrazioni religiose del capoluogo nel mese di maggio, il mese che la tradizione cristiana dedica alla Vergine. È la prima grande processione dell’anno al capoluogo  e anticipa di un mese la storica festa di Sant’Antonio del 13 giugno. La venerata immagine mariana è custodita nel rione Regina Pacis, all’interno di una piccola cappella a pianta rettangolare, con abside semicircolare e un’unica navata, luogo semplice ma carico di devozione popolare. La festa è profondamente sentita non solo dagli abitanti del rione, ma da tutta la comunità sanseverinese, che riconosce in questa celebrazione un momento di identità e di fede condivisa. La guida spirituale è affidata ai frati del vicino convento di Sant’Antonio, custodi di una tradizione che unisce preghiera, storia e vita comunitaria.

🎠 Le giostre: un’antica tradizione che resiste nel tempo
Uno degli elementi più caratteristici e amati della festa è la presenza delle giostre, che da decenni accompagnano la celebrazione e ne rappresentano un tratto distintivo.
In un’epoca in cui molte feste patronali hanno perso questa consuetudine, il rione Regina Pacis è tra i pochi a mantenere viva la tradizione delle attrazioni popolari, trasformando le serate della festa in un momento di gioia e socialità. Le giostre non sono solo un intrattenimento:sono un rituale collettivo, un luogo dove si ritrovano generazioni diverse, dove i bambini vivono l’emozione della festa e gli adulti riscoprono ricordi d’infanzia. È un frammento di identità popolare che resiste, unendo sacro e comunità in un equilibrio che appartiene alla storia di Mercato San Severino.

🕊️ La processione
Durante la solenne processione, oltre al simulacro della Madonna, viene portata in corteo anche la statua di San Pio, introdotta dopo la sua canonizzazione e ormai parte integrante della devozione locale.
Le strade del rione si riempiono di canti, preghiere e luminarie, mentre la comunità accompagna la Vergine in un clima di raccoglimento e gratitudine. La celebrazione di Maria Regina della Pace non è soltanto un evento religioso: è un patrimonio identitario, un momento in cui il rione e l’intera città si riconoscono in una storia condivisa, fatta di fede, memoria e tradizioni che resistono al tempo.