Festeggiamenti in Onore di S. Anna
Quella per S. Anna è una devozione popolare molto pregnante a Mercato S. Severino; si tratta di un retaggio culturale tra i più sentiti nella Valle Irno (dove sorgono chiese dedicate alla madre di Maria – venerata assieme al marito Gioacchino, il 26 luglio – o la cui effigie, particolarmente la raffigurazione come statua piuttosto che come icona dipinta, è presente in altri luoghi di culto). La santa è molto amata, in particolare, nella popolosa frazione Pandola – dove è vivissimo il rispetto per la nonna di Gesù. Proprio a Pandola, antico e nuovo, sacro e profano, mondo pagano e cristianesimo si intersecano fin dalla notte dei tempi. Come dovunque, del resto.


Partenza in data 21 giugno, ricorrenza di S. Luigi, per la nuova edizione (2019) di “Piazzetta culturale” – in Curteri di Mercato S. Severino: il classico appuntamento estivo a cura delle associazioni “Alfonso Gatto” e “La magnifica gente do Sud” (ma non solo: tanti altri sodalizi afferiscono all’evento, come “Amici della terra” e “Cultura e natura”). Tutto – appunto – presso la piazza intitolata a Luigi e Cecchino Cacciatore, nella citata frazione Curteri (sede di “Gatto”, retto da Luca “Enzino” Picarella e dal figlio Daniele). Si parte (ore 20.30, per tutte le serate) con la presentazione dell’opera di don Aniello Manganiello: “Gesù è più forte della camorra”.
La scuola è ormai terminata, ma di certo non finisce l’entusiasmo dei piccini – accompagnati da genitori, familiari, parenti, amici – che in questo periodo salutano (per così dire) l’anno scolastico 2018/2019 con un memorabile recital. È quanto accade ai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia al plesso di Pandola – in Mercato S. Severino (primo circolo) – i quali invitano tutti i conoscenti a partecipare alla loro rappresentazione, in atto martedì 18 giugno alle 17. Si tratta di “Il bosco in pericolo” – sui delicati temi ambientali. Gli alunni della sezione “B” allieteranno l’uditorio con un plot incentrato sulla necessità di formare una coscienza ecologica, per salvaguardare il nostro pianeta – oggigiorno vituperato e mortificato dall’inquinamento.
È tempo di saggi scolastici di fine anno e di recital, presso molte realtà educative di Mercato S. Severino: in questo periodo fioccano tanti appuntamenti in numerose scuole del territorio. Le scuole locali, infatti, vengono coinvolte in manifestazioni di ampio respiro – quale, ad esempio, la recentissima fiera medievale “S. Severino si racconta” (allestita dall’assessorato alla Cultura e dalle associazioni “Troisio de Rota” e “Il cantastorie) – ma anche in eventi più tipicamente didattici. È il caso delle classi quinte (primarie, ex elementari) del primo circolo (didattico). Plesso: Emilio Coppola. Ma non soltanto il primo circolo è attivo per ciò che riguarda le recite.
“S. Severino si racconta”: la fiera medievale. È questa la denominazione della manifestazione – di ampio respiro – in atto il 17-18-19 maggio in varie location di Mercato S. Severino. La serie di eventi è stata presentata nella mattinata del 13 maggio, presso l’aula consiliare del Comune del centro irnino. Sono intervenuti il primo cittadino, Antonio Somma; l’assessore alle Politiche Culturali, Enza Cavaliere; Alessandra Loi e Orlando Casale – in rappresentanza, rispettivamente, dei sodalizi “Troisio de Rota” e “Il cantastorie”. Due realtà che hanno contribuito all’organizzazione della serie di kermesse, frutto di un lavoro (e di un intenso studio) durato mesi – come è stato espresso, anche, nel corso della conferenza stampa indetta allo scopo di illustrare l’intero cartellone ai cronisti.