Benvenuti

sul portale dedicato alla città di Mercato S. Severino

 

 

 

Banner
Banner
Banner
News sul territorio Cronaca Criticità all’ospedale “Fucito” di S. Severino. tra pronto soccorso e reparti vari
Criticità all’ospedale “Fucito” di S. Severino. tra pronto soccorso e reparti vari PDF Print E-mail
Thursday, 28 January 2021 00:00

ospedale

L’ospedale “Gaetano Fucito” a Mercato S. Severino: una struttura prestigiosa e con reparti d’eccellenza. Originariamente residenza dei marchesi (filantropi) Filippo e Maria Imperiali, è stato anche tubercolosario; negli anni ’80 ha poi raggiunto il suo massimo fulgore – anche in qualità di Dea (Dipartimento di emergenza e accettazione).Da molto tempo, il presidio è – purtroppo - al centro di polemiche per svariate criticità – come riportano spesso i media locali. Eppure vi afferisce, a tutt’oggi, un cospicuo bacino di utenza – legato all’ex comparto F138 e/o proveniente dal campus di Fisciano (per un totale di ben 50mila potenziali fruitori).

Le più recenti criticità di cui si ha contezza riguardano il Pronto Soccorso. Le sigle sindacali (come la Cgil e le Rsu aziendali), stigmatizzano la mancanza del primario al presidio del P.S. Un fatto (grave) che sussiste da oltre un anno, quando l’ex primario Raffaele Maio è andato in pensione. Già in precedenza, gli organi di informazione segnalavano altre, numerose, problematiche in merito. Fonti autorevoli da noi contattate riferiscono di una procedura concorsuale in atto – per ricoprire il delicato ruolo; tuttavia le incertezze permangono. Così come gli interrogativi dei sindacati (e di tanti professionisti o semplici cittadini).In data 23 gennaio 2021, nella recente nota della Funzione Pubblica Cgil Salerno - sottoscritta dal segretario generale Antonio Capezzuto ed inoltrata (anche a mezzo Pec – Posta elettronica certificata) ai vertici dell’Azienda ospedaliera universitaria “Ruggi d’Aragona” (responsabile anche dell’ospedale sanseverinese) – si sollecita (di nuovo) “l’individuazione di un responsabile medico ed infermieristico” per “traguardare ad una gestione ordinaria l’attività del Pronto Soccorso”. Nell’atto si legge che il responsabile dovrà essere “dedicato esclusivamente a tale attività, stante la strategicità del P.S – che necessita di una presenza costante e specifica”. Ciò vale soprattutto in questo periodo di emergenza dovuta alla presenza del Covid-19. Un’ulteriore nota era stata già emessa, sempre dai rappresentanti di categoria Cgil, il 27 agosto 2020. Oltre a questo, ci sono tantissime altre situazioni incresciose segnalate dagli utenti: ad esempio, un paziente che doveva subire – da tempo – un intervento ritenuto urgente, è stato ricoverato in Pronto Soccorso (dato il carattere, appunto, d’urgenza riguardo l’operazione – procrastinata, rimandata da mesi) e lì ha potuto rilevare – di persona - una temperatura molto fredda in corsia.Egli lamentava anche la penuria di coperte, per riposare al caldo durante le ore notturne.Tra altre vere e/o presunte negatività, inoltre, segnaliamo il fatto che (secondo molti avventori ed afferenti al nosocomio sanseverinese) alcuni degenti anziani, ricoverati pure in altri reparti, hanno riportato piaghe da decubito, una volta dimessi. E le storie di umili malati o dei loro familiari non finiscono certo qui. Ma la battaglia prosegue ancora, in particolare da parte del comitato spontaneo “Pro Fucito”. Lo promette il nuovo portavoce, Luciano Caruso.Che afferma di accogliere le istanze degli avventori, programmando un futuro colloquio con il direttore generale. Il sodalizio, che per le restrizioni anti-contagio non può operare che tramite i social, intende sensibilizzare il potenziamento dell’ospedale. Avvalendosi pure di stanziamenti di fondi, da investire – parrebbe da notizie ufficiose o ufficiali, a livello politico ed amministrativo - per tutte le realtà ospedaliere campane. Sono parole delle associazioni a favore del presidio; come il succitato comitato spontaneo. Sorto già negli anni 2000 e che adesso, dopo tante lotte e/o manifestazioni, prontamente recepite dagli organi di informazione, sta intensificando le proprie attenzioni su questa struttura che possiede – comunque – tanti padiglioni d’eccellenza. Per non parlare – poi – dell’indiscutibile professionalità e del valore dell’intero personale medico, paramedico, infermieristico e sanitario (operatori socio-sanitari - od Oss - ed inservienti inclusi). L’organico è infatti, da tanti anni, ridotto all’osso. Medici e paramedici fanno quel che possono, con impegno, competenza e umanità. Sebbene le negatività siano ancora troppe. Oltre che dai sindacati o dai privati cittadini come Luciano Caruso e il “Pro Fucito” (ma nel corso degli anni sono intervenuti Giuseppe Saggese, Luca “Enzino” Picarella, l’internista Vincenzo Sica e altri soggetti, istituzionali e non) accorati appelli a una maggiore trasparenza per quanto concerne il “Fucito” giungono dall’attivissimo cardiologo e consigliere comunale Carmine Landi. Egli (insieme ad altre figure – come il consigliere comunale pentastellato Annalucia Grimaldi) si sta prodigando da tanto, affinché la sanità sanseverinese ed irnina sia sempre ottimale. Sperando che i pur numerosi episodi “incresciosi”, narrati dalle cronache, lascino il posto alle consuete eccellenze di cui S. Severino (e non soltanto) è ricchissima. “Lavorare in silenzio, ma facendo rumore” – dichiara il sopra nominato Caruso.

09062017 AnnaMariaNoia

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un articolo della 
Dott.ssa  Anna Maria Noia.

 
Banner
Banner
Banner
 

Sondaggio

Vi piace il nuovo sito?
 

News sul territorio

cronacaCronaca
Tutte le notizie sui fatti accaduti nella nostra citta.

politicaPolitica
La vita politica e le news di Mercato S. Severino.

Lo sport locale

calcioCalcio
Le news delle squadre presenti sul territorio.

volleyVolley
La Rota Volley, formazione del campionato femminile serie B1

altri-sportAltri sport
Non solo calcio... ma tanto e tanto altro sport.


Banner

b e n v e n u t i
Citta di Mercato S. Severino