“L’incanto del natale” a S.Severino
Ampio, variegato, per tutti i gusti e per tutte le età: è “L’incanto del Natale” a S. Severino. Parafrasando, volendo, il titolo di una nota opera di Charles Dickens: “Canto di Natale”. Una serie di kermesse ed eventi che riflettono lo spirito natalizio di questi concitati giorni – all’insegna dell’intrattenimento e della solidarietà. Il cartellone è stato illustrato ai cronisti il 4 dicembre, alla presenza del sindaco Antonio Somma; dell’assessore alla Cultura Enza Cavaliere e di Michela Amoruso – (responsabile) per le Attività Produttive. Durante l’arco delle festività più attese dell’anno (con inizio dal 7 del mese – in piazza XX settembre - fino al 12 gennaio 2019), si va dai mercatini alle esibizioni di artisti di strada (con i “Mojoca”, di respiro internazionale); ad altre forme di intrattenimento e di svago; ai tradizionali presepi viventi nelle frazioni Pandola, Costa e Spiano (visitabili il 26-29 e 30 dicembre, 1-5-6 gennaio 2019 dalle 18 alle 21 a Pandola; il 26-29-30 del mese e l’1 e 6 gennaio – stesso orario - per Costa).


La celebre famiglia Cacciatore a S. Severino, in occasione dell’intitolazione “ufficiale” della piazza dinanzi all’associazione “Alfonso Gatto” (frazione Curteri) ai più importanti rappresentanti della stirpe: i politici Luigi e Cecchino. Proprio un bell’anniversario della Liberazione, questo 25 aprile; non poteva esservi modo più opportuno per commemorare le illustri figure di questi uomini, prima e più che esponenti del mondo politico e sindacale del ‘900. In realtà, come spiega Luca Picarella – presidente di “Gatto” – l’idea della dedicazione era stata ventilata da tempo. Anche nel 2016 si parlava, per celebrare il trentennale del sodalizio, di onorare la memoria dei conterranei. Che hanno condiviso valori non molto in auge, nella modernità.