La Festa della Madonna delle Grazie, celebrata nella Chiesa di San Bartolomeo nella frazione Carifi, è uno degli appuntamenti più sentiti e identitari per la comunità locale. Ogni anno, questo momento di devozione rinnova un legame profondo tra fede, tradizione e memoria collettiva, coinvolgendo non solo Carifi ma anche Torello e Galdo di Carifi, che partecipano con grande partecipazione e affetto. I festeggiamenti iniziano con il solenne Triduo, tre giorni di preparazione spirituale in cui la recita del Rosario e l’invocazione alla Madonna accompagnano i fedeli in un clima di raccoglimento. È un tempo di attesa e di affidamento, in cui la comunità si ritrova per preparare il cuore alla festa principale.
Il 2 luglio è il giorno dedicato alla Madonna delle Grazie. La chiesa si riempie di famiglie, anziani, giovani e bambini, tutti uniti nel celebrare la Vergine che, secondo la tradizione, veglia sulle necessità quotidiane dei suoi devoti. La statua della Madonna, raffigurata con il Bambino, è simbolo di protezione e tenerezza: una Madre che ascolta, consola e sostiene, particolarmente invocata per le famiglie e per chi attraversa momenti di difficoltà.
La processione, che si svolge la prima domenica successiva alla festa liturgica, attraversa le strade dei tre centri portando la benedizione nelle case e nelle famiglie. Insieme alla Madonna viene portata anche la statua di San Bartolomeo Apostolo, patrono della chiesa. San Bartolomeo, uno dei Dodici Apostoli, è ricordato come uomo di fede limpida e missionaria, evangelizzatore instancabile e martire della verità. La sua presenza nella processione richiama la forza della testimonianza cristiana e la protezione sulle comunità rurali.
Dietro le statue, con passo solenne, avanza l’antica Confraternita del SS. Sacramento e Santa Maria delle Grazie, custode di tradizioni che attraversano i secoli. La loro partecipazione, con abiti e insegne storiche, dona alla processione un carattere di continuità e radicamento. Accanto a loro sfilano i vari gruppi di preghiera, tra cui l’Apostolato della Preghiera, segno della vitalità spirituale della comunità e del desiderio di vivere la fede in modo condiviso.
La festa della Madonna delle Grazie non è soltanto un evento religioso: è un momento di incontro, di appartenenza e di memoria. Le strade si riempiono di volti, di ricordi, di generazioni che si ritrovano. Gli anziani raccontano le processioni di un tempo, i giovani raccolgono il testimone, i bambini osservano con stupore. È la festa di una comunità che, attraverso la fede, custodisce la propria storia e la rinnova ogni anno, con la stessa emozione e lo stesso senso di gratitudine.

