Benvenuti

sul portale dedicato alla città di Mercato S. Severino

 

 

 

Banner
Banner
Banner
Cultura Serata sulla storia dei Sanseverino insieme al Prof. Massimo Del Regno e all' Ass. Gatto
Serata sulla storia dei Sanseverino insieme al Prof. Massimo Del Regno e all' Ass. Gatto PDF Print E-mail

poesiaUna bella e proficua full immersion nella storia locale, interessante come non mai: è stata memorabile la serata – il 20 luglio scorso – condotta dallo storico sanseverinese Massimo Del Regno.Per “Piazzetta socio-culturale” – Curteri di Mercato S. Severino. Associazione “Alfonso Gatto”, nella piazza intitolata ai fratelli Luigi e Cecchino Cacciatore. Docente di materie letterarie alle scuole superiori, è appassionato delle vicende; delle… “avventure” della nobile stirpe dei Sanseverino: una dinastia presente per ben cinque secoli consecutivi a livello meridionale e addirittura nazionale.

Tra le famiglie più influenti dell’intero Mezzogiorno, con parentele in alto loco: addirittura un membro dei Sanseverino era cugino di primo grado dell’imperatore Carlo V. Grazie agli Aragonesi (a Marina d’Aragona, in particolare).La soirée è stata moderata – come negli altri appuntamenti susseguenti – dalla cronista Anna Maria Noia. Il tema dell’incontro, organizzato (come tutto il cartellone delle kermesse) dal sodalizio “Gatto” e dai suoi rappresentanti (Luca Picarella, il figlio Daniele e mister Gerardo Torre), verteva proprio sulla “avventura” dei Sanseverino. Dalla nostra cittadina (con furore) fino alla Lucania ed oltre, con le annessioni di contee e regni o regnicoli. Come appunto è successo con Marsico – per l’appunto in Basilicata.Del Regno, infatti, ha dissertato sui Sanseverino di Marsico. Traendo ispirazione e notizie, informazioni, dall’omonima pubblicazione dello studioso salernitano – di origini sanseverinesi (frazione Pandola) – Pasquale Natella. L’opera è intitolata: “I Sanseverino di Marsico. Una terra, un regno”. Anche se ci sono, attualmente, anche altre opere sull’argomento – più recenti ed aggiornate – comunque l’opera di Natella rappresenta sempre una vera e propria pietra miliare. Pur in mezzo ad altri volumi sempre pregevoli, ad esempio a cura di don Ottavio Caputo; di don Gregorio Portanova (già molto prima di don Ottavio) e di molti altri scrittori e storiografi. Appassionati di queste discipline. Una cavalcata attraverso le alterne fortune e vicende di tale schiatta – proprio i Sanseverino. Pungolato e stimolato, incalzato, dalle domande di Anna Maria Noia il relatore – dopo aver letto delle note incentrate sul libro di Natella (in una versione riveduta, ampliata e “corretta” – re-illustrata pochissimi anni orsono; dopo circa trenta anni di distanza dalla presentazione della prima versione) – ha tracciato per sommi capi la storia appassionante e vivace dei Sanseverino. Dalla venuta, nell’antica Rota (nome romano e alto-medievale di Mercato S. Severino, prima della denominazione “de Sancto Severino” – tra Longobardi e Normanni) di Troisio e del fratello Angerio – al seguito di Roberto il Guiscardo – in poi. La storia di questo nostro territorio è stata esplicitata con sintesi, ma anche con passione e puntualità, toccando vari e importanti punti dell’esistenza dei principi Sanseverino nelle varie generazioni e/o con i “vari” Ruggero; Antonello; Tommaso. Con Ferrante e altri epigoni di questa stirpe. Sebbene calcando un po’ la mano su tali “nobili”, senza tener conto (abbastanza) del popolo che obbediva ai vassalli sanseverinesi. È stata, questa, un’obiezione mossa da parte dell’ispettore scolastico Umberto Landi – da Baronissi. Giunto appositamente all’appuntamento, che ha coinvolto un gruppo – in realtà sparuto, ma molto interessato e partecipe – di affezionati alla storia di S. Severino, proprio direttamente da Baronissi. Molto sensati i suoi precisi interventi, a coronare – con le conclusioni tracciate dal “past” responsabile di “Alfonso Gatto”, Luca “Enzino” Picarella – la serata in maniera articolata e piena di dibattito e voglia di comprendere. Pervasa da curiosità. In realtà sono stati analizzati e sviscerati i clangori, le lotte, le battaglie, le vestigia di quest’antica famiglia. Con incursioni sul castello, avito maniero che vide – tra le sue molteplici cinte (normanna, sveva, angioina e aragonese) – l’estasi di S. Tommaso d’Aquino pochi mesi prima di morire. Con i riferimenti, per l’appunto, alle sorelle di S. Tommaso (Teodora e Maria) andate spose – dicono le cronache dell’epoca – a principi Sanseverino. E con dettagli sui monumenti inneggianti ai principi (in particolare riguardanti Tommaso; Giovanni e Antonello), conservati e tuttora visitabili nelle chiese di S. Giovanni in Parco e di S. Antonio – al capoluogo. Il Nostro ha illustrato e tradotto alcune lapidi presenti nei luoghi d’interesse che ricordano i Sanseverino. Per “nutrire la memoria” – come accade per il relatore nell’utilizzare (a scopo didascalico e didattico) i social network come Facebook. Dopo la prolusione di Del Regno, la conversazione è scivolata sul Centro di Servizi Culturali – o Csc, frequentato (negli anni ’70 e ’80; ricchi di fermenti culturali e sociali) da varie generazioni di giovani e idealisti “sognatori”. Tra i quali lo stesso Del Regno; assieme a Tonino Di Palma; a Peppe Esposito e a tanti altri propositivi ed entusiasti fautori – in gran parte ancora ragazzi ma già parte attiva dell’intellighenzia sanseverinese di quegli anni, ed oltre. Ancora adesso.È stata ricordata la figura – imponente, apparentemente burbera ma autorevole – di Gino Noia, che della fucina del Centro e di quegli anni è stato “tessitore”. Assieme (anche già dai periodi degli anni ’50 – dapprima con i boy scout – e degli anni ’60) a esponenti della cultura locale (ma non solo) quali il professor Orlando Ruggiero e il direttore didattico Emilio Pesce. Ma ve ne sono stati tanti altri. La serata si è conclusa in maniera serena ma “provocatoria”, tra pacifiche dissertazioni ed esemplificazioni varie. La moderatrice ha tirato le somme dell’esposizione di Massimo Del Regno – amico e “collega” di Noia, che – circa sette anni fa – si è reso promotore del “progetto” (“libresco”) “Caro Gino” – un volume sugli studi; le ricerche; gli spunti educativi e finanche pedagogici di Luigi “Gino” Noia. Comprendente inoltre circa un centinaio di testimonianze di colleghi e conoscenti del Noia, vivi o defunti. Un’opera meritoria, dedicata e rivolta alle nuove generazioni; ai giovani; agli studenti – particolarmente delle scuole secondarie di primo e secondo grado o universitari. Ma anche agli aficionados della cultura e della “piccola/grande” storia patria. Infine Anna Maria Noia ha chiosato, ricordando gli appuntamenti successivi con “Piazzetta culturale”. Sabato 24 luglio, sempre alle ore 20, ecco che sarà presente don Antonio Sorrentino – colto sacerdote e dotto liturgista; già parroco della frazione S. Angelo. A presentare la sua più recente “fatica letteraria”: un volume con la traduzione delle lettere del papa Gregorio VII – al secolo Ildebrando di Soana. Per il quale è stato coniato l’adagio: “recarsi a Canossa”. Contro il re Enrico IV. Papa Gregorio fu ospite e/o prigioniero (secondo alcuni studiosi) a Salerno. Nel periodo di Roberto il Guiscardo.Martedì 27 luglio – solito posto, stessa ora – sarà la volta della Commissione Pari Opportunità di Mercato S. Severino. Si parlerà di “Donna e lavoro: esperienze e prospettive”. Un focus sulla condizione dell’eterno femminino sia nella fattispecie di S. Severino che in generale. La carrellata di serate terminerà, col botto, venerdì 30 luglio (ore 20). Sarà presente l’artista sangiorgese (di adozione, ma di origini cavesi) Vincenzo Avagliano. Che illustrerà una piccola esposizione a sua cura e traccerà il ricordo di suo padre Luigi, a cent’anni dalla nascita. Un fil rouge che accomuna e accompagna tutta la sua famiglia, da sempre. A mediare, nuovamente Anna Maria Noia. Probabilmente ci saranno ancora ulteriori occasioni di dibattito, con altre “sorprese” in serbo – dal cilindro del sodalizio “Gatto”. Perciò rimanete sintonizzati, ovvero: “stay tuned”.

.

09062017 AnnaMariaNoia

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un articolo della 
Dott.ssa  Anna Maria Noia.

 
Banner
Banner
Banner
 

Sondaggio

Vi piace il nuovo sito?
 

News sul territorio

cronacaCronaca
Tutte le notizie sui fatti accaduti nella nostra citta.

politicaPolitica
La vita politica e le news di Mercato S. Severino.

Lo sport locale

calcioCalcio
Le news delle squadre presenti sul territorio.

volleyVolley
La Rota Volley, formazione del campionato femminile serie B1

altri-sportAltri sport
Non solo calcio... ma tanto e tanto altro sport.


Banner

b e n v e n u t i
Citta di Mercato S. Severino