La Consulta boccia la legge sul terzo mandato: Vincenzo De Luca non potrà ricandidarsi
La legge per salvare Vincenzo De Luca è incostituzionale. Lo ha deciso la Consulta, decretando l’illegittimità della norma della Regione Campania che consente al governatore uscente di candidarsi per un terzo mandato, dopo averne già svolti due consecutivamente. A impugnare la legge varata nel novembre del 2024 era stato il governo di Giorgia Meloni, durante il Consiglio dei ministri del 9 gennaio. De Luca, dunque, non si potrà ricandidare alla presidenza della sua Regione. La decisione della Consulta chiude anche la porta a un ulteriore possibile mandato per il presidente del Veneto Luca Zaia.





Il giovane consulente assicurativo Marco Perozziello, di Mercato S. Severino, è stato da qualche mese nominato coordinatore Psi per la Valle dell’Irno e dell’Alto Sarno. Tra le battaglie da intraprendere, in questi ultimi tempi, da parte sua ricordiamo l’impegno a favore dei lavoratori (o di inoccupati e disoccupati) che afferiscono ai cosiddetti centri dell’impiego nell’Irno. Perozziello intende attuare un “corner”, uno sportello o comunque un vero e proprio spazio, un servizio più che informativo, per sopperire alla soppressione e/o delocalizzazione degli ex centri di collocamento (adesso, appunto, denominati centri per l’impiego) negli ambiti di sua competenza.
Il Cpia (Centro provinciale istruzione adulti) di S. Severino, da qualche settimana è attivo nell’ambito del progetto “Articolo 9 comparto scuola - per le aree a rischio, a forte processo migratorio ed emarginazione scolastica”. Grazie alla collaborazione col Comune, il lunedì e giovedì – dalle 9 alle 13 – è disponibile la sala Lions di via Rimembranza, allo scopo di seguire nove incontri gratuiti di materie base per l’educazione e per l’istruzione: Italiano e Matematica. Tra i docenti, impegnati nel progetto che riguarda allievi italiani e stranieri over 16, figurano Renata Cavaliere e Stefania De Sio.