Pandola
Luigi Moffa è il nuovo campione regione Campania di Karate Fijlkam

E’ Luigi Moffa il nuovo campione di kumite, combattimento, di Karate della Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali regione Campania. Luigi, figlio d’arte, è allenato dai maestri Gennaro e Gianluigi Moffa, maestri di karate 6° Dan Fijlkam, presso la sede principale del Moffa Team Fighting, il Centro Sportivo Olympic Planet di Mercato San Severino (SA). I Campionati regionali di Karate si sono svolti Domenica 15 maggio 2022 presso il Palazzetto dello Sport di Cercola e sono valevoli per la qualificazione al Campionato Italiano di Karate Fijlkam, che si svolgerà al PalaPellicone di Ostia Lido dal 3 al 5 giugno 2022.
Il culto di S. Anna a Pandola di M.S.Severino. tra il passato e il presente

S. Anna è la patrona dei moscerini”, recita un vecchio adagio sanseverinese – opportunamente tradotto dal vernacolo partenopeo. Ciò a significare che è tempo di umidità e calore estivi e, appunto, moscerini – attorno ai lampioni, nel mese di luglio.Ma S. Anna, nella Valle Irno – soprattutto a Pellezzano e a Mercato San Severino (frazione di Pandola) – è veneratissima patrona. Soprattutto delle partorienti, vestita – com’è – di verde e giallo. Simbolo di fertilità, della natura. Una leggenda afferma che le donne in procinto di avere figli pongono le proprie urine dietro la porta, nella ricorrenza della santa; così da essere feconde.
Maria “Passerella” e i suoi “primi” cent’anni, festeggiamenti a Pandola

Cent’anni e non sentirli! Qual è il segreto della sua longevità? È presto detto: la fede, la dedizione alla famiglia, l’abitudine ai sacrifici. Nonna Biancamaria Pignataro, alias Maria “a passarella”, ha festeggiato l’importante traguardo in un tripudio di colori, suoni, euforia. Attorniata da figli, nipoti e pronipoti, familiari, amici e conoscenti; dalla fida badante Pia. La simpatica e dolce nonnina, residente a Pandola di Mercato San Severino, ha ricevuto la visita del primo cittadino Antonio Somma e del vicesindaco Enza Cavaliere. Anche lei abitante nella frazione. Essi, in data 3 gennaio 2025, le hanno regalato una targa augurale.
Festa di S.Anna 2025 - Riti Religiosi e Spettacoli a Pandola di M.S.Severino

S. Anna è alle porte. Come sempre, ricordiamo, in questo nostro “appuntamento” annuale – con il riverito nome – le più note (a noi che scriviamo) tradizioni popolari, che circondano e contraddistinguono la figura della santa. Commemorata il 26 luglio. Dall’ebraico: “Shannah”, anche al maschile (ricorda un sommo sacerdote ebraico), indica “stupore” e “grazia”. È la madre della Madonna, accomunata, nel calendario, al marito Gioacchino. Non potevano avere figli, ma la “grazia” del Signore aleggiò su di loro ed ebbero Maria, o “Miryam”. Consacrata al tempio di Dio (in aramaico antico: “salvezza”).
La confraternita di S. Maria della Libera del Casale di Pandola
Questa congrega è una delle più antiche dell'area sanseverinese essendo già operante nella metà del secolo XIV. Nella S. Visita del 1564 si afferma che sotto la locale chiesa di S. Fortunato esisteva "una cappella di confraternità di S. Maria à Libera" Il cappellano era Bartolo Cacciatore, il rettore don Decio de Vivo e la parrocchia contava 55 fuochi di figliani. L'ospedale, annesso alla congrega venne eretto nel 1577. Il 24 febbraio di quell'anno l'arcivescovo Colonna concesse facoltà ai fratelli di erigere "un ospedale per i poveri alendis infermi da curare attualmente in casa con ecclesia S. Clara de Pandola soppressa per nostro precedessore con stato monache che esisteva con reddito seminario puerorum in "Città di Salerno".
