Festa di S. Vincenzo Ferreri a S.Severino

Come ogni anno, anche per il 2019 – a Mercato S. Severino (parrocchia di S. Maria delle Grazie in S. Giovanni in Palco o in Parco) fervono alacremente i preparativi inerenti alla festa di S. Vincenzo Ferreri. Un santo e taumaturgo (cioè operatore di miracoli, grazie, guarigioni – a volte inspiegabili) la cui ricorrenza è in effetti celebrata il 5 aprile. Ma la vera occasione di giubilo è, appunto, tra luglio ed agosto. Soprattutto nei primi giorni del caldo e assolato mese di agosto, ecco che nella cittadina si ritrovano i cittadini emigrati verso altri “lidi” che ritornano appositamente per omaggiare e/o semplicemente pregare l’Angelo dell’Apocalisse – com’è denominato il predicatore spagnolo.


Quella per S. Anna è una devozione popolare molto pregnante a Mercato S. Severino; si tratta di un retaggio culturale tra i più sentiti nella Valle Irno (dove sorgono chiese dedicate alla madre di Maria – venerata assieme al marito Gioacchino, il 26 luglio – o la cui effigie, particolarmente la raffigurazione come statua piuttosto che come icona dipinta, è presente in altri luoghi di culto). La santa è molto amata, in particolare, nella popolosa frazione Pandola – dove è vivissimo il rispetto per la nonna di Gesù. Proprio a Pandola, antico e nuovo, sacro e profano, mondo pagano e cristianesimo si intersecano fin dalla notte dei tempi. Come dovunque, del resto.
La poetessa di origini sanseverinesi Michelina Napoli, da tempo risiedente a Milano, ha pubblicato (febbraio 2019) un agevole e pregevole volumetto contenente una lirica dedicata ai bambini; impreziosita e istoriata (corredata di) da apposite illustrazioni, realizzate da Ornella Feroldi col contributo (progettazione e impostazione grafica) di Maria Luisa Brumana. La lirica si intitola: “Radici d’Amore”. Il poemetto è interessante e romantico, denso di dolci sentimenti, commovente e nostalgico. Ben strutturato, attraverso vari momenti e step (brevi linee e vari piccoli pensieri) – ciascuno col suo significato di fondo, che poi approda alla poesia tutta intera. “Radici d’Amore” è pensata per i piccoli, soprattutto per gli scolaretti delle scuole dell’infanzia e delle primarie.
Partenza in data 21 giugno, ricorrenza di S. Luigi, per la nuova edizione (2019) di “Piazzetta culturale” – in Curteri di Mercato S. Severino: il classico appuntamento estivo a cura delle associazioni “Alfonso Gatto” e “La magnifica gente do Sud” (ma non solo: tanti altri sodalizi afferiscono all’evento, come “Amici della terra” e “Cultura e natura”). Tutto – appunto – presso la piazza intitolata a Luigi e Cecchino Cacciatore, nella citata frazione Curteri (sede di “Gatto”, retto da Luca “Enzino” Picarella e dal figlio Daniele). Si parte (ore 20.30, per tutte le serate) con la presentazione dell’opera di don Aniello Manganiello: “Gesù è più forte della camorra”.
La scuola è ormai terminata, ma di certo non finisce l’entusiasmo dei piccini – accompagnati da genitori, familiari, parenti, amici – che in questo periodo salutano (per così dire) l’anno scolastico 2018/2019 con un memorabile recital. È quanto accade ai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia al plesso di Pandola – in Mercato S. Severino (primo circolo) – i quali invitano tutti i conoscenti a partecipare alla loro rappresentazione, in atto martedì 18 giugno alle 17. Si tratta di “Il bosco in pericolo” – sui delicati temi ambientali. Gli alunni della sezione “B” allieteranno l’uditorio con un plot incentrato sulla necessità di formare una coscienza ecologica, per salvaguardare il nostro pianeta – oggigiorno vituperato e mortificato dall’inquinamento.