
La figura di Sant’Anna, madre della Vergine Maria, occupa un posto speciale nella devozione della Valle dell’Irno — in particolare tra Pellezzano e Mercato San Severino (frazione Pandola) — dove la sua presenza spirituale è profondamente radicata nella storia delle comunità locali. In questo contesto, abbiamo accolto con sincero piacere il contributo del parroco di Pandola, don Giuseppe Laterza, che da anni guida la comunità con dedizione e sensibilità pastorale. Il sacerdote ci ha inviato un suo scritto sulla vita di Sant’Anna, che pubblichiamo volentieri tra le pagine digitali di questo portale.
La sua riflessione offre uno sguardo ampio e meditato sulla storia di Sant’Anna: una donna anziana ma forte, segnata da una fede incrollabile, chiamata a diventare madre della futura Madre del Salvatore. Accanto a lei, il marito San Gioacchino, spesso meno ricordato, ma parte essenziale di un cammino familiare che la tradizione cristiana ha consegnato come esempio di fiducia e perseveranza.
Di seguito riportiamo integralmente le parole del sacerdote, che illuminano la vita di Sant’Anna e il significato del suo culto nella Chiesa e nella nostra terra.


