Capoluogo

  • Club Napoli - Luciano Caruso il Nuovo Presidente

    articoli-calcio

     

    Il club Napoli di Mercato S. Severino, giunto ormai al secondo anno di esistenza e attività, cambia il direttivo: l’associazione, nata nel 2015 e allocata in via Livatino – ex via Rimembranza - consta allo stato attuale di un centinaio di soci fondatori e di numerosissimi (ed affezionati) supporter. Circa 170-180.
    Si punta a raggiungere e, magari, a superare la quota di membri pari a 200.

  • Presepi e magia, a M.S.Severino. da visitare il manufatto dei presepisti di S. Antonio

    natale

    Il fascino, l’incanto, lo stupore, la malia struggente del presepe; l’acerba dolcezza del Verbo Incarnato: da S Gaetano da Thiene, che introdusse la tradizione immutabile dei manufatti napoletani (molto tempo dopo l’intuizione del primo presepe – vivente – a cura di S Francesco d’Assisi in quel di Greccio), ai giorni nostri. Sì, a noi il presepio piace – risponderemmo in coro, parafrasando una battuta teatrale dal copione di “Natale in casa Cupiello” (Eduardo De Filippo). Soprattutto ci piacciono i presepi – sia “statici” che viventi – allestiti in varie location a Mercato San Severino.

  • A scuola di piantumazione, presso il CPIA di M.S.Severino

    Logo MSS

    L’istituzione scolastica “Ceper poligono sur”, di Siviglia (in Spagna), ha visitato – martedì 24 gennaio scorso – il “Cpia” – o “Centro provinciale di educazione per adulti” - di Mercato San Severino (Salerno).Si tratta di una delle “diramazioni” – nel territorio provinciale – del “Cpia” di Salerno. Retto dalla dirigente scolastica e docente Maria Montuori. Sia la realtà salernitana (in generale), sia quella sanseverinese, sono molto attive e dense di fermenti; di iniziative; di progetti. Uno di questi, ad esempio, è stato realizzato nel 2022: si tratta del corso gratuito di Lingua Italiana – rivolto agli allievi (a dir la verità: allieve!) ucraini e/o russi, afferenti al “Cpia” sanseverinese, la cui struttura è ubicata in via Delle Puglie; frazione Pandola. Il progetto – in sinergia tra Comune di Mercato San Severino; “Cpia”; altre istituzioni – ha coinvolto diverse figure professionali e/o referenti.

  • Spettacolo di Peppe Iodice, “so pep”, a M.S.S. il 2 e 3 febbraio

    poesia

    La rassegna drammaturgica al cineteatro comunale di Mercato San Severino prosegue, in bellezza: volendo accontentare i tanti appassionati, ecco una doppia data per il prossimo spettacolo in cartellone: “So Pep” – di e con Peppe Iodice. Regia di Francesco Mastandrea, copione scritto con Francesco Burzo e Marco Critelli. Lo show dell’irriverente e scanzonato comico partenopeo andrà in scena, come detto, per due serate. Imperdibili, letteralmente. Il 2 e il 3 febbraio prossimi – ore 21. “So Pep” prende l’abbrivio da una fortunata trasmissione comica di Iodice: il “Peppy night fest”.

  • Il Mausoleo Funebre del Conte Tommaso III Sanseverino (M. APRILE 1358)

    Castello 14Nell'attuale chiesa di Sant'Antonio, appartente all'Ordine dei Frati Minori, innalzata a metà del Trecento (1358) nel borgo di Mercato, "in loco tamen ad hoc congruo" - come recita la Bolla di fondazione del convento, emanata il 6 agosto del 1358 da papa Innocenzo VI -, vi è ancora oggi conservato il mausoleo funebre di uno dei personaggi più emblematici della famiglia Sanseverino. Tommaso (III): è questo il nome a lui conferito dal padre Enrico e dalla madre Ilaria di Lauria, sicuramente in onore del nonno paterno, Tommaso II (m. 1324), eroe filo-angioino della rivolta dei Vespri siciliani.

  • San Rocco e i festeggiamenti in suo onore a Mercato San Severino

    SanVincenzo

    Come ogni inizio di settembre, ecco perpetuarsi i festeggiamenti in onore di S. Rocco – a Mercato San Severino. Il santo francese, precisamente di Montpellier, ricorre – in realtà – il 16 agosto, ma a San Severino è consuetudine celebrarlo in settembre. Anche per non “accavallarsi” con i festeggiamenti per S. Vincenzo Ferreri, che – dal 5 aprile – vengono effettuati ad agosto. Alcune statue di San Rocco sono conservate in alcune frazioni “alte” di San Severino, un’ulteriore è invece presente nella parrocchia di S. Maria delle Grazie – al centro della cittadina, al capoluogo. La cosiddetta “Parrocchiella”, così denominata per le sue dimensioni.

  • Il presepe del Convento di S.Antonio a Mercato S. Severino

    Curiosità e opinioni positive per l’apertura del monumentale presepe, allestito presso il chiostro della parrocchia di S. Antonio di Mercato San Severino: come da tradizione, l’alacre gruppo di presepisti - che orbitano attorno al convento francescano – il giorno 8 dicembre “consegna”, alla cittadinanza tutta, il frutto del proprio lavoro. La solennità dell’Immacolata vede, infatti, l’inaugurazione del manufatto. Ogni anno diverso, sempre innovativo. A veicolare la “lieta novella” del Verbo fatto carne, piccino e umile. Per riscattare, a carissimo prezzo – quello della propria vita – l’umanità disorientata e smarrita, tra le lusinghe e le catene del peccato.

  • Mercato San Severino celebra San Rocco: Scoperte Recenti e Tradizioni

    SanVincenzo

    San Rocco è il patrono dell’antico Stato di Mercato San Severino: l’Universitas (il centro di potere del passato) sanseverinese si estendeva fino a Penta; Castel San Giorgio; Siano. Infatti, in queste aree urbane – limitrofe a San Severino – fervono intensi e sentiti festeggiamenti in onore del santo. Con iniziative varie, fuochi pirotecnici, eventi gastronomici. In particolare, a Siano si degustano la braciola di capra e la percoca nel vino (rosso, rigorosamente). Da notare che le cibarie tradizionali, ancestrali, delle nostre terre si legano a occasioni etnografiche dal fascino incalcolabile: ad esempio la disponibilità della carne, sembra quasi strano, si registra nel periodo estivo – per ciò che attiene a Salerno, Mercato San Severino e (appunto) Siano.

  • Sepolcro del Vescovo Giovan Battista Serignano

    Giovan Battista Serignano (San Severino, 1531), appartenente all’Ordine dei Predicatori, fu nominato vescovo di Scala il 7 gennaio 1594 per volontà di papa Clemente VIII. Teologo e filosofo di vasta e profonda erudizione — tanto da meritare presso i contemporanei l’appellativo di “Aristotele” — morì nello stesso anno, secondo alcune fonti il 31 agosto, secondo altre il 31 ottobre, e fu sepolto nella cappella di San Domenico, all’interno della chiesa di San Giovanni in Parco, allora annessa al convento domenicano di Mercato San Severino.

  • L'Arciconfraternita del SS. Rosario in S.Giovanni In Parco

    SigilloTra le confraternite che operarono nell'area sanseverinese la più diffusa era quella del SS. Sacramento. Ben rappresentate erano anche le varie congregazioni ispirate al culto mariano (Madonna delle Grazie, del Rosario, del Carmine, della Concezione ecc.). Nel casale di Pandola operava la più antica congrega di tutto il territorio che viene menzionata già nella metà del secolo XIV.
    Un'altra associazione antichissima era quella di S. Maria della Neve eretta nell'omonima cappella della parrocchiale di S. Maria delle Grazie del Capoluogo. I fratelli indossavano i sacchi bianchi e seppellivano i morti. Questa congrega gestiva anche un ospedale che operò alla metà del '600.

  • La Confraternita dell'Immacolata

    SigilloLa fondazione di questa congrega si fa risalire all'anno 1587. Essa aveva sede nella cappella attigua al Cappellone dell'Immacolata nella chiesa di S. Francesco di San Severino (attuale chiesa di Sant'Antonio) amministrata dai laici nel temporale e dal padre guardiano e da un suo delegato nello spirituale. Tra i contributi dovuti dai fratelli ai padri vi erano anche carlini 10 per la concessione del luogo dove fu fondata la Terrasanta e altri carlini 10 per la "pietanza" ai religiosi del convento in occasioni della festa dell'immacolata concezione.

  • 23 Novembre 2025 - Dieci anni di passione azzurra: il Club Napoli festeggia il suo anniversario

    Mercato San Severino si prepara a celebrare un traguardo importante: domenica 23 novembre il Club Napoli Mercato San Severino festeggerà i suoi primi dieci anni di attività con una serata speciale che vedrà protagonisti due figure amatissime del mondo partenopeo, l’ex bomber Roberto “Pampa” Sosa e lo storico magazziniere Tommaso Starace. L’appuntamento si terrà nella sede di via Rosario Livatino 16/18, cuore pulsante di un sodalizio che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo centrale nella Valle dell’Irno.

  • Guadagno guida la svolta green: Mercato S. Severino punta all’80% di differenziata

    biofattoriaUna comunità che cresce è una comunità che sceglie. E a Mercato S. Severino, la scelta è chiara: puntare con decisione sulla sostenibilità, sull’educazione ambientale e su un modello culturale che metta al centro il rispetto per il territorio. La giornata ecologica organizzata dall’amministrazione comunale ha rappresentato un momento di grande partecipazione, entusiasmo e consapevolezza, capace di unire istituzioni, famiglie, bambini e operatori del settore.

  • Nuove fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti

    biofattoriaL’Amministrazione Comunale di Mercato San Severino, attraverso l’Assessore Carlo Guadagno, con delega all’igiene e al decoro urbano, annuncia l’attivazione di un nuovo intervento a tutela dell’ambiente e del territorio. In sinergia con Velia Ambiente e con il coordinamento della Polizia Municipale, sono state posizionate fototrappole nelle aree considerate più critiche, in particolare nelle zone periferiche, spesso oggetto di abbandono illecito di rifiuti e di conferimenti non conformi alla raccolta differenziata.

  • Mercato San Severino entra ufficialmente nel villaggio sportivo degli European Universities Games 2026

    LibroEspositoPastoraleLa città di Mercato San Severino sarà uno dei poli sportivi protagonisti degli European Universities Games 2026, la più grande manifestazione sportiva universitaria europea, in programma dal 18 luglio al 1° agosto. L’ufficialità è arrivata nel corso della conferenza stampa tenutasi al Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno, dove è stato presentato il programma dell’evento a tre mesi dal suo avvio. La scelta del comitato organizzatore rappresenta un riconoscimento significativo per la qualità degli impianti sportivi presenti sul nostro territorio e per il lavoro di potenziamento infrastrutturale portato avanti negli ultimi anni.