22 Settembre – Palazzo Vanvitelli, con “La magnifica gente do sud” – TEMA” La donazione degli organi” Print

roberto sanseverinoTu la doneresti la felicità?” è “l’inquietante” interrogativo della “Magnifica gente do Sud”, una compagnia teatrale (amatoriale) di Mercato S. Severino, che – da molti anni – persegue gli ideali della giustizia; dell’impegno sociale e della sensibilizzazione sulla donazione organi. Alla luce di tale “slogan”, ecco che la compagnia presenterà – in data 22 settembre prossimo venturo, ore 19.30 – una rappresentazione teatrale incentrante il delicato tema delle donazioni. Si tratterà di una contaminazione (ideale) tra teatro e recitazione; prosa; poesia; musica e coreografie varie.

Previste anche delle testimonianze in merito all’argomento, per un momento di riflessione che interessi quanti più spettatori possibile. La kermesse, di alto valore sociale, avrà a location il quadriportico del Comune di Mercato S. Severino (Sa) – il cosiddetto Palazzo Vanvitelliano. Tutti sono invitati a partecipare (ingresso libero), compatibilmente – però – con le attuali normative anti-Covid: la prenotazione è obbligatoria, si può comporre il numero rispondente al 3281917331.L’evento, che segue altri spettacoli “estivi” proprio nella cornice del porticato comunale (tra cui dei concerti musicali, ma anche un’ulteriore rappresentazione a cura della “Magnifica gente” – in scena lo scorso 27 agosto), gode del patrocinio morale della civica amministrazione e della collaborazione di associazioni “portatrici di interessi”, cioè “del ramo”. Ad esempio, citiamo la Fintred – “Federazione italiana nefropatici trapiantati di rene e donatori”; sede di Avellino/Salerno.Altro sodalizio “partner” è “Un’altra storia” – programma in Radio Visione vertente sull’ambito sociale. Questo evento del 22 settembre è stato fortemente voluto, sia dalla compagnia che dai vertici amministrativi, allo scopo di focalizzare l’attenzione su un argomento spesso sconosciuto o del quale non si parla mai abbastanza. Si tratta di una tematica che sta molto a cuore, per motivi personali, al direttore artistico del team teatrale: Alfonso Ferraioli. Ferraioli stesso è stato trapiantato al rene (o di rene), dopo anni di dialisi. La donazione, non solo per lui, diventa dunque una fonte di vita e di rinascita. Dando infine attenzione a cose non futili, bensì alle vere gioie che l’esistenza semina (ancora) a piene mani: l’amore; la famiglia; l’affetto e l’amicizia sincera; il bene disinteressato; l’apprezzamento della quotidianità; il calore di un sorriso; la bellezza dell’alba o dei tramonti. Cose che davvero vale la pena gustare; assaporare. Gridando al mondo il miracolo dell’amore: quello della donazione degli organi – per l’appunto. Ci si vedrà – quindi – mercoledì 22 settembre, nella cornice di Palazzo di Città: la sede comunale di S. Severino. Ripetiamo, lo show sarà un mix di più arti messe insieme: drammaturgia, prosa, poesia, musica e coreografie. Con testimonianze “a tema”. Arte e solidarietà; spettacolo, divertimento, riflessione – quindi. Saranno presenti, nel “narrare” quanto è bello donare e farsi carico dell’esistenza altrui, Alfonso Ferraioli e Sara Soglia – alla recitazione; Rosanna Salvati – per le figure coreografiche; il maestro Paolo Morese, con le musiche da lui stesso composte ed eseguite; Vito Cosimato – quale responsabile di scena. Così continuerà il percorso di sensibilizzazione da parte della “Magnifica gente” – riguardo il sociale. La compagnia vanta esperienze pluridecennali in campo – appunto – drammaturgico, ma si è poi distinta (già da parecchio tempo) per l’impegno civico e per la costanza nel portare alla ribalta (oltre che le commedie e/o le svariate pièce drammaturgiche) importanti temi appartenenti all’ambito sociale. Ricordiamo – ad esempio – i numerosi messaggi di legalità, che hanno (pure) caratterizzato l’identità di tale ensemble amatoriale: i tantissimi incontri e/o spettacoli od altre puntuali iniziative incentrati sulla lotta alla mafia e/o sul sostegno a Libera. Oppure dedicati alle vittime innocenti, uccise per sbaglio da mafia e camorra – nel segno di persone come la giovanissima Annalisa Durante e così via. Tutto questo, e molto altro ancora, è stato realizzato grazie alla caparbia opera di sensibilizzazione e riflessione portata avanti da “quelli” della “Magnifica gente do Sud”. Ultimamente, come detto, essi hanno preso a cuore la donazione organi. Dopo tante altre iniziative e manifestazioni, del calibro del Premio “Roberto I Sanseverino” – prestigioso riconoscimento conferito (dapprima) a noti e stimati personaggi “culturali” (anche enti) rigorosamente meridionali (come il poeta sanseverinese Carmine Manzi; l’attrice partenopea Regina Bianchi; il maestro Claudio Mattone eccetera) nonché a organi d’impegno civico. Si spera che quella del 22 settembre prossimo sia una kermesse che richiami molto pubblico – in particolare di giovani; la “posta in palio” è infatti troppo grande (sebbene sia alla portata di tutti). Si deve pensare, difatti, che ciascuno di noi può essere in attesa di trapianto. Oppure ognuno può contribuire al benessere altrui: si salvano vite, donando ciò che a noi (una volta defunti) non “servirà” più!Dobbiamo tutti rendercene conto, senza essere egoisti. Così si farà molto bene. Per questo motivo è importante diffondere questi messaggi quanto più ampiamente possibile. Affinché si possa – per davvero – “regalare” di cuore (e di altre parti del corpo umano) la felicità.

Concludiamo – infine – ricordando che “La magnifica gente” ha anche organizzato qualche mese fa – sempre per portare avanti il discorso sulla necessità e sull’importanza capitale, fondamentale, del donare i propri organi – un apposito Premio di narrativa e poesia. Iniziativa, questa, che ha coinvolto positivamente tanti giovani; tanti ragazzi e ragazze (ma non solo). Senz’altro la “parte” più positiva di questo, pur già meraviglioso, mondo. Essi (ma anche numerosi adulti) hanno colto in pieno il messaggio e si sono dimostrati aperti a queste splendide esperienze. Con le loro energie e la fantasia dell’età giovanile!

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09062017 AnnaMariaNoia

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un articolo della 
Dott.ssa  Anna Maria Noia.