Rota che soll...ievo Print
Written by Troisio   
Sunday, 21 February 2010 02:00

articoli-volleyChi si accontenta gode… La Rota spreca l’occasione propizia per scavalcare Soverato in classifica generale, riuscendo tuttavia a raddrizzare le sorti di un match che ha riservato un inizio da brividi.

Sotto di due set le ragazze di Coach Carratu’ sono state brave a riprendersi, rimontando e vincendo al tie brack in scioltezza.
Proprio la rimonta effettuata dalle atlete di San Severino, in una situazione ormai compromessa lascia l’amaro in bocca per una prestazione sotto tono ed il solito approccio mentale sbagliato alla gara. In un palazzetto di Scafati trasformato in una bolgia, dai “magnifici” tifosi di San Severino, la Rota ha mostrato delle gravi pecche in fase di ricezione ed eccessiva presunzione sotto rete, dove a differenza della Boteva, la Sollo mostrava di avere un braccio in grado di sparare colpi veri e letali .

IL secondo set e’ stato letteralmente gettato alle ortiche da Stanga e company, con un vantaggio di sei punti volatilizzatosi in un istante.

Precise, concrete, determinate, le ragazze dell’ex Piscopo, confusionarie e smarrite le atlete della Rota, eppure i tra le due squadre avrebbe dovuto avere maggior fame e voglia di vincere proprio il team allenato da mister Carratu’.

I primi due set hanno fatto rivedere gli antichi fantasmi del passato, con la Rota apparsa quasi impotente dinnanzi ad una formazione per nulla trascendentale, in grado di porre in essere una pallavolo lineare, semplice ma concreta.

Gli errori in battuta, i tocchi sopraffini ed imprecisi sotto rete, hanno ancor di piu’ acuito la superiorita’delle ragazze di Piscopo, netta ed evidente nei primi due set, dove la Rota e’ risultata esser non pervenuta.

Dal terzo set in poi, la gara non ha avuto piu’ storia, i limiti della squadra di Piscopo l’hanno fatta da padrone, evidenziati dalla reviviscenza di Palazzini e compagne, in grado di giocare secondo le proprie intrinseche qualita’.

In tal gioco ad intermittenza, gli unici a non staccare mai la corrente sono stati i “ragazzi” di San Severino, in grado per circa due ore e mezza di far prevalere la propria voce, i propri cori e la propria passione anche in quel di Scafati.

La Rota, ieri pomeriggio e’ come se avesse giocato in casa, al cospetto di un pubblico per il quale gli aggettivi si sprecano e risultano essere non idonei e conformi alla propria grandezza.

Battito di mani incessante, dall’inizio alla fine, senza un attimo di respiro, motore sempre su di giro ed a marce elevate, roba da guiness dei primati, che squarcia il cielo sopra Scafati, liberando le nuvole minacciose sulla Rota, presa per mano, come un infante, e condotta, passo dopo passo alla vittoria.

San Severino batte Scafati con risultato tennistico, in tal senso la partita non ha mai avuto ragione d’essere, chapeau, magnifici di San Severino, gridatelo forte:”nessuno e’ come voi”.

Articolo tratto dal sito vocesport - testata giornalistica sportiva.
http://www.vocesport.com

Last Updated on Wednesday, 19 May 2010 13:40