Benvenuti

sul portale dedicato alla città di Mercato S. Severino

 

 

 

Banner
Banner
Banner
Cultura “Cantus Angeli” Il canto… il “bel” canto, quello di qualità
“Cantus Angeli” Il canto… il “bel” canto, quello di qualità PDF Print E-mail

cantus.angeli

Il canto - il “bel” canto, quello di qualità – protagonista ancora una volta in varie e prestigiose location, tra la Valle Irno, il Cavese, Vietri sul Mare e Salerno. Ma non solo: anche nel Fiscianese e a Montoro. Perché chi canta, prega due volte – recita un antico adagio. Tanto più questo motto vale per la consueta kermesse ottobrina “Cantus angeli” – festival internazionale di cori, allestito con puntualità (da ben quattordici edizioni) dalla corale polifonica (composta anche da dilettanti) “Angelicus”. Un ensemble sorta nella frazione sanseverinese Pandola, ben ventiquattro anni orsono. 

Tra i vari responsabili di questa positiva e attiva realtà – aperta a tutti – ricordiamo il maestro Aniello Napoli; Luigi Botta e il pianista Paolo Morese. Tra le fila dell’associazione musicale, circa trenta coristi (tra voci femminili – soprani e contralti – e vocalist maschili: tenori, bassi, baritoni); a questi si aggiungono altri elementi d’orchestra – dieci tra principianti e/o professionisti (violino, oboe, piano ed altri strumenti). Il sodalizio è stato creato per volontà del compianto direttore Augusto Zabaroni – scomparso anni fa. Vanta un ricco curriculum e un vasto repertorio classico e contemporaneo, consolidatosi nel corso del tempo. Tra arie liriche, brani d’opera, colonne sonore di noti film e quant’altro – dalla classicità di Verdi e di Bach, Mozart, Vivaldi o Hendel agli artisti contemporanei e/o più recenti – la corale ha dato lustro al nostro territorio anche con trasferte e concerti in ogni parte del mondo: a San Pietroburgo, a Parigi, a Vienna, a Budapest o altrove. Qui ha infatti tenuto concerti e partecipato a contest o rassegne. Dal 2006, “Angelicus” organizza – con orgoglio – appunto la rassegna “Cantus angeli”. Ogni volta, un’emozione diversa. Un’emozione rinnovata. Come per le trascorse edizioni, “Cantus angeli” si pregia di ospitare cori ed ensemble di livello internazionale. Divisi e uniti tra tante cornici, in vari luoghi (come sopra citato), ma uniti dalla comune passione per la musica e la vocalità. Colorando – per quasi una settimana - le strade e le piazze di Cava de’ Tirreni, Salerno, Mercato S. Severino, Vietri sul Mare. E, per il 2019, valorizzando (anche) la chiesa di S. Bartolomeo - a Penta di Fisciano - e la chiesa di S. Pietro e Paolo, in S. Pietro di Montoro. Anche la nuova edizione prevede un denso carnet di appuntamenti, a partire dal 16 ottobre e fino a domenica 20. Aprirà le danze la “sfilata dei cori” delle 17.30 (il giorno 16 ottobre – ricorrenza di S. Gerardo), in atto lungo il corso Umberto I di Cava de’ Tirreni – celebre cittadina metelliana. Sempre in Cava, ma alle 19.30 e al santuario di S. Francesco, si terrà il concerto di apertura. Giovedì 17 ottobre, i coristi dei vari Paesi – si contano dieci corali di ogni dove, esclusa la compagnia anfitrione – si relazioneranno con il mondo della scuola e con la didattica. Infatti si terrà la manifestazione denominata: “Il coro insegna!”. Le corali incontreranno gli istituti scolastici di Siano; di Roccapiemonte (“Mons. Vassalluzzo”); di Nocera Inferiore (l’istituzione “Galizia”); di Salerno (il liceo musicale “Alfano I”). Tutto ciò in mattinata, alle 10. Alle 20.30 di giovedì, invece, ci si alternerà tra Penta e il borgo del Montorese sopra nominato. Si tratta del “Concerto di incontro” – per salutare le due comunità. Tra i momenti clou dell’iniziativa, il “Gran concerto dei cori” – al teatro comunale di S. Severino, sabato 19 alle 17.30. La rassegna festivaliera si avvierà a conclusione domenica 20 ottobre, nella perla della suggestiva costiera amalfitana: Vietri. L’ultimo appuntamento sarà alle 10, presso la villa comunale della località costiera. Ciò denominato: “Voci nell’aria”. Prenderanno parte all’happening anche i soci del sodalizio sanseverinese “Alfonso Gatto”, che – sempre domenica 20, ma alle 9 – porteranno per le vie della cittadina i ritmi e l’allegria del Ball’intreccio (retaggio etnografico, non solo carnevalesco, tipico delle nostre zone). Ecco ora, per la cronaca, i cori che prenderanno parte all’intera serie di eventi: il Mipt Chamber Choir di Mosca – direttore: Aleksandra Luzanova; la corale polifonica di Bortigali (Nuoro) – direttore: Cinzia Falchi; il quartetto “Armonie”, da Conca della Presolana (Bergamo); un coro diretto da Vanna Bonadei. E, ancora, il coro “S. Marco” da Toronto (Canada), retto da Daniele Colla; il “CorolLario” [sic!], da Dervio (Lecco) – a presiedere: Lina Morstabilini. Poi, il coro giovanile “InCanto” [sic!] da Cava (responsabile: Giacomo Monco); lo Zelile Beer Choir da Israele (con Yair Sade); il coro “La parete” – da Verona – capeggiato da Sergio Mazzi. Ed ancora: il coro “T’incanto” da Salerno, con a capo Antonella Zito; il coro “Caterina Cittadini” (da Cortoghiana, Carbonia Iglesias) retto da Mariano Garau. Infine, nominiamo la corale “Angelicus” stessa. Sarà sicuramente una grande festa della musica, tra folklore e tradizione. Tra le sonorità più delicate e soavi e novità di sound alternativi. Per portare la pace tra i popoli; in questo caso, le corali ospiti fungeranno da ambasciatori di solidarietà. Un plauso, quindi, a tutti i membri dell’associazione organizzatrice, sempre presente sul territorio.

09062017 AnnaMariaNoia

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un articolo della 
Dott.ssa  Anna Maria Noia.

 

 

 
Banner
Banner
Banner
 

Sondaggio

Vi piace il nuovo sito?
 

News sul territorio

cronacaCronaca
Tutte le notizie sui fatti accaduti nella nostra citta.

politicaPolitica
La vita politica e le news di Mercato S. Severino.

Lo sport locale

calcioCalcio
Le news delle squadre presenti sul territorio.

volleyVolley
La Rota Volley, formazione del campionato femminile serie B1

altri-sportAltri sport
Non solo calcio... ma tanto e tanto altro sport.


Banner

b e n v e n u t i
Citta di Mercato S. Severino